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Tante curiosità, usanze e altro made in japan !
Speciale fenomeno OTAKU
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Quali sono i personaggi simbolo?
Tra i personaggi cult ci sono le idol, ragazzine che fanno la loro comparsa
in programmi televisivi simili a Non è la Rai. La passione è
tale che gli otaku si appostano davanti agli studi televisivi per fotografare
le ragazze sotto la gonna.
Altri personaggi simboli sono gli eroi delle anime, come Goldrake, Capitan
Harlock, Ken Shiro, Sailor Moon, Mazinga, Jeeg, Daitarn III, Lamù.
Come vivono i rapporti con l'altro sesso?
Alle donne in carne e ossa, gli otaku preferiscono le eroine digitali,
donne virtuali disegnate con la tastiera, creature bidimensionali dei
porno manga. I pochi rapporti con l'altro sesso sono consumati con prostitute
a cui è chiesto di vestire come i personaggi dei fumetti.
Il caso di Babi Tsuyuki
Un ragazzo otaku, Babi Tsuyuki, racconta di avere una passione amorosa
per Jeni, la versione giapponese della Barbie. Ha prodotto una monografia
erotica a fumetti con l'immagine della bambola ed è stato querelato
dall'azienda che la distribuisce. Confessa di avere questa grande passione
perché Jeni è bella, la si può portare con sé
e amare tutti i giorni senza mai esserne sazi.
Quali sono gli ideali otaku?
Gli otaku non hanno valori. Rifiutano tutto ciò che la maggioranza
della popolazione dice e fa, si rifugiano nelle proprie passioni, che
spesso sono portate all'esasperazione. Sono dei ribelli.
Anche in Italia esiste questo fenomeno?
Gli otaku italiani non vivono le esasperazioni giapponesi. Collezionano
manga e anime e il loro impegno maggiore è la lotta contro la
censura delle pellicole importate dal Giappone. Sono riuniti sotto le
insegne di cinque o sei associazioni, dicono di essere oltre 120 mila.
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