anno mese giorno

Home :: Speciali :: News Jappone :: Arte & Co ::

Torna in alto CopyRight 2001 MangaWeb.it , un'dea MARCO EGD80

La riproduzione del contenuto del sito non è autorizzata a scopo commerciale.Sono autorizzate riproduzioni parziali del contenuto del sito purchè sia citata la fonte e la riproduzione non avvenga a scopo di lucro. All Rights are Reserved. EGD'80 Production.

Invia e ricevi migliaia di loghi e suonerie sul tuo gsm tramite SMS, EMS, MMS e JAVA GAME OK

Chat Erotica - Video - XXX---RAGAZZESEXY---XXX - Immagini - Pornostar

Home

Segnala Sito

Area Segreta

Trova Manga
Webmaster
Imposta Mangaweb.it come pagina iniziale Aggiungi Mangaweb.it ai tuoi links preferiti Segnala mangaweb.it via icq! Segnala Mangaweb.it ad un tuo amico! Cerca manga e anime  sul Mangaweb.it

Manga

Anime

Hentai XXX

Kogal girl
Game
Multimedia
Cartoni In Tv
Database

Top 100

Cartoline

Suonerie

Loghi
Jappone news
Jap curiosità
Jap corso
Hot Jap
Doppiatori

Forum

Chat

Free SMS

Radio
Il tuo sito
La tua email
I tuoi preferiti
I tuoi disegni
Guadagnare
X Webmaster
Wap Manga
Newsletter

Accedi

Registrati

Area Segreta

Faq

Dati persi

E-mail Address:
Subscribe
Un-Subscribe

 


Cerca nel database Manga e Anime

Arte e Letteratura

Todajij e la fiducia nelle proprie capacità
Noi giapponesi siamo molto affascinati dalla cultura e dall'arte italiana. Ma secondo me dovremmo apprezzare di più noi stessi, le nostre tradizioni e le nostre opere d'arte. Anche nel nostro paese ci sono stati pittori eccezionali. Per esempio a Nara abbiamo uno dei Templi più belli di tutto l'oriente: il Todaiji. Ogni giorno migliaia di turisti e fedeli vi giungono per ammirare questa meraviglia costruita dall'uomo e in particolare l'enorme statua di Buddha, situata all'entrata dell'edificio (Yuichi, Shizouka)

Manga e cartoons specchio della cultura
I fumetti e i cartoni animati giapponesi sono diffusi ormai in tutto il mondo. Se osservati bene, vi si può trovare buona parte della nostra cultura. Per esempio le storie strappalacrime di eroine abbandonate a sé stesse indicano che per noi giapponesi il dolore è una componente importante della vita, che ti permette di gustare meglio la felicità che viene dopo (Aiko, Osaka)