| Il
carattere dei giapponesi
Gelosi dei sentimenti
Noi teniamo i sentimenti dentro, non li esprimiamo mai completamente.
La nostra è una cultura basata sul contrasto del vedere-nascondere.
Non diciamo mai quello che pensiamo, ma lo lasciamo intuire agli altri.
Anche le nostre manifestazioni artistiche dimostrano questo concetto
(Masahiro, Kyoto)
Verità nascosta
A Tokyo c'è un giardino in cui si trovano 13 pietre, disposte
in modo tale che se ne possono vedere contemporaneamente solo 12, mai
13. Il messaggio che si vuole trasmettere è il fatto che la verità
non si coglie mai per intero, ma solo parzialmente, da qualsiasi punto
di vista la si osservi (Yosuke, Yokohama)
La terra della pace
In Giappone abbiamo un ideogramma che può spiegare bene il significato
della nostra cultura: è quello che indica il concetto di pace
e armonia. Il nostro paese è caratterizzato proprio da questa
serenità, che si trova sia all'esterno sia dentro le persone
(Atushi, Tokyo)
Un popolo di perfezionisti
La nostra si può definire cultura della vergogna. In ogni giapponese
c'è una grande tensione a fare sempre meglio, a cercare la perfezione.
Chi non raggiunge i propri obiettivi si vergogna di sé stesso.
Per esempio una ragazza che non si sposa entro una certa età
si sente emarginata (Yosuke, Yokohama)
La cultura della non violenza
La nostra cultura si basa sull'idea del piegare e questo è ben
chiaro nell'arte dell'origami. Noi non concepiamo il senso dello spezzare
e del tagliare. Anche quando mangiamo, usiamo le bacchette e non i coltelli
proprio per lasciare il cibo intatto. Il bastoncino infatti non ferisce,
non squarcia, ma solamente preleva e trasporta. Grazie ad esso l'alimento
non è più una preda, a cui si fa violenza, ma una sostanza
armoniosamente trasferita (Kazumasa, Nagoya)
Riservatezza
Si dice che i giapponesi siano chiusi e questo è vero perché
in Giappone ci sono pochissimi stranieri e noi non siamo abituati a
comunicare con chi è diverso (Ryo, Kyoto)
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