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Blue Submarine n °6

Realizzazione Tecnica
Ciò che ha reso popolare “Blue Submarine N.6” è senza ombra di dubbio la particolare realizzazione tecnica, caratterizzata dall’unione delle animazioni tradizionali con dosi massicce di computer grafica. L’accostamento delle due tecniche risulta inizialmente fastidioso e mal realizzato, ma già dal secondo OAV la situazione migliora, con animazioni computerizzate maggiormente curate e uno stacco minore con i personaggi disegnati. Il problema principale tuttavia rimane, e deriva proprio dall’enorme differenza che separa le due tecniche di animazione qui utilizzate. Se per far muovere i personaggi disegnati è infatti necessario mettere in sequenza i vari fotogrammi, con la computer grafica questo processo non è necessario. Tuttavia per amalgamare le due tecniche bisogna compiere la suddivisione in frames anche con i fondali, perdendo quindi l’incredibile fluidità dell’animazione computerizzata. Tuttavia l’impegno degli animatori è stato tale da rendere l’intero prodotto gradevole e tecnicamente assestato su ottimi livelli. Il character design è particolarmente adatto all’atmosfera della serie e offre spunti accattivanti quali il tenebroso Tetsu, l’affascinante Mayumi e le particolari creature acquatiche create dal professore. Per quanto riguarda il mecha design, il tentativo di realizzare esseri enormi ispirati alle balene è perfettamente riuscito e permette agli spettatori di assistere a incredibili scontri fra i sottomarini della flotta Blue e i giganteschi cetacei. Una lode particolare alla realizzazione dell’acqua e del moto ondoso, grazie al potente programma utilizzato per la prima volta nel lungometraggio “Il principe d’Egitto”.
“Blue Submarine N.6” risulta sperimentale anche dal punto di vista sonoro. Il soundtrack infatti è interamente composto da acidissime musiche rock, adatte in modo particolare alle scene d’azione. Il doppiaggio della versione italiana si assesta su ottimi livelli, con contributi di eccellenza come quello di Dario Penne, voce di Anthony Hopkins, nella parte di Zorndyke. Buone anche le interpretazioni di Massimo De Ambrosis (Tetsu Hayami), e di Ilaria Latini (Mayumi)