| Hokuto
no Ken "Ken il guerriero"
Personaggi
Ken Shiro, l'uomo dalle sette cicatrici, che gli disegnano in petto
le stelle dell'Orsa Maggiore, è un maestro della scuola di Hokuto.
Egli padroneggia lo stile di combattimento Hokuto, che si basa sulla
conoscenza dei punti segreti di pressione del corpo umano. Un colpo
portato con precisione su tali punti può scatenare nell'avversario
una mortale reazione autodistruttiva: i muscoli si paralizzano, le vene
si spezzano, le carni si lacerano, gli organi interni esplodono.
All'inizio della vicenda Ken è impegnato nella ricerca della
"Croce del Sud", il regno di Shin, un maestro di Nanto che,
dopo averlo sconfitto in combattimento, gli ha portato via anche Yuria,
la sua donna. Dopo varie peripezie, Ken affronta Shin in un confronto
finale in cui si prende la sua rivincita, senza però riuscire
a salvare la vita di Yuria.
Tolto di mezzo un antagonista, immediatamente ne spuntano di nuovi:
Ken deve misurarsi via via con avversari sempre più forti, come
Sauther, un lottatore appartenente alla schiera dei più grandi
campioni di Nanto, chiamati Le sei stelle.
Costui é immune alla tecnica Hokuto perché, avendo il
cuore a destra, ha tutti i punti di pressione in posizione invertita
rispetto a un uomo normale.
La sacra scuola di Hokuto, secondo una tradizione vecchia di duemila
anni, può avere un solo legittimo successore; perciò è
destino di Ken affrontare anche i suoi stessi fratelli: il crudele Jagger
e l'ambizioso Raoh, autoproclamatosi re di Hokuto.
Suoi alleati invece sono i maestri di Nanto Reye Shuu, ed il fratello
Toki, che ha ripudiato la violenza per dedicarsi invece alla medicina,
adoperando le tecniche Hokuto per curare i malati (una via di mezzo
tra l'agopuntura e la chiroterapia).
La serie televisiva approdata sul circuito italiano è prodotta
dalla Toei Animation. Come recitano i titoli di coda (fortunatamente
non tutti in giapponese) gli autori del fumetto originale sono Buron
Son e Tetsuo Hara. Disegnatori della serie sono Kouki Nakamura e Masaki
Sura.
Per quanto riguarda il disegno, "Ken il guerriero" è
uno dei meno curati tra gli "anime". Senza i dettagli tecnologici
di Akira, le astronavi ed i robot delle serie classiche, le tavole di
Ken sono scarne, addirittura squallide. Tuttavia questo può essere
un effetto voluto, una scelta meditata per sottolineare la desolazione,
la rovina, lo stato di penoso abbandono del mondo post-catastrofe.
Anche la figura umana, altro cardine classico del fumetto giapponese,
in "Ken il guerriero" subisce la stessa sorte. Spesso i personaggi
sono disegnati in forme grottesche, il fisico abnorme, la carne gonfiata,
la muscolatura impressionante sino ad ispirare ribrezzo.
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