Perché i Manga hanno gli occhi rotondi e grandi

“Riconoscere un personaggio manga giapponese è semplicissimo, occhi rotondi esagerati, un naso piccolo, gambe affusolate e capelli colorati.”

Queste sono caratteristiche comuni per i lettori di fumetti giapponesi.

Non la pensano uguale i lettori occidentali, che considerano le figure Manga troppo stilizzate, definite come un prodotto dell’imperialismo culturale giapponese, dal momento che il colore bianco della pelle è storicamente dominante nel mondo orientale.
In realtà, disegnare personaggi Manga con il colore bianco è sinonimo di privilegio razziale.

I disegni stilizzati poco capiti dall’occidente

I Manga in genere sono disegnati esaltando caratteristiche del tipo: capelli colorati e occhi rotondi e braccia e gambe affusolate.

I capelli colorati e occhi rotondi sono utilizzati per sottolineare le personalità e amplificare l’emotività dell’opera artistica del disegno, uno stile che si potrebbe definire come:
– una ricerca di eguagliare le figure dei personaggi della Disney che in genere sono caratterizzati da una grande testa, grandi occhi e corpo sproporzionato.

L’associazione alla figura Manga del colore bianco, è riconducibile probabilmente ad uno stereotipo dello sguardo asiatico.

L’aspetto asiatico per un occidentale dovrebbe essere quello di un personaggio Manga con la faccia piatta, occhi piccoli e obliqui, pelle gialla e capelli lisci di color nero, quindi non è una sorpresa scoprire che i lettori di fumetti occidentale non accettare il volto asiatico con occhi tondi grandi e pelle bianca, perché è contro le loro attese e aspettative su un personaggio creato in Asia.

Cosa c’è dietro questa enfatizzazione del fumetto Manga

I lettori dei paesi occidentali si sono sempre chiesti:

Perché le caratteristiche dei personaggi giapponesi non sono simili alla fisionomia caucasica, e invece vengono rappresentati con occhi grandi rotondi e capelli biondi?
Questo argomento ha scatenato un vero e proprio dibattito sul perché i personaggi manga giapponesi hanno gli occhi enormi.
Molti pensano che questo modo di disegnare, rispecchi un desiderio del popolo giapponese di comunicare in modo più forte. Di fatto disegnare occhi grandi è una tecnica di espressione, un modo per rendere più facile al lettore il linguaggio visivo.
Dunque, i lettori con questa tecnica hanno maggiore accesso alle espressioni facciali e al movimenti, e quindi a un più facile accesso ai pensieri dei personaggi.

Tutto è riconducibile al coinvolgimento del lettore

“Occhi grandi e colorati, sono una tecnica per coinvolgere maggiormente l’attenzione del lettore, non di meno tutti sanno che gli occhi sono lo specchio dell’anima, e possono dire ciò che la bocca non dice”.

Questa tecnica, ci permette maggiormente comprendere le situazioni descritte nel fumetto, quello che pensano e i sentimenti dei personaggi, in modo più coinvolgente, una vera e propria partecipazione con l’immersione del lettore.
L’utilizzo di grandi occhi è considerato uno strumento/tecnica per aggiungere espressioni ai personaggi.

Il fondatore dei Manga

“Osamu Tezuka può essere definito il fondatore e ispiratore di tutti i manga di oggi.”

Quanto supposto nel nostro articolo, può essere confermato dal pensiero del fondatore dei Manga, Osamu Tezuka, talentuoso scrittore giapponese, che ispirato dai cartoni della Disney, ha iniziato a utilizzare questa tecnica per sottolineare in maniera più accentuata le espressioni e il carattere dei personaggi.